40 anni di CNOS-FAP Regione Piemonte: grande festa a Savigliano

Il 28 giugno 1978, a Torino, si costituiva l’Associazione CNOS-FAP Regione Piemonte. Negli anni l'Ente ha potuto consolidarsi, aumentare il proprio servizio per i giovani e gli adulti, diversificarsi anche se in modo moderato, modificare la sua organizzazione e i servizi erogati in base alle esigenze degli utenti e del territorio. Nel 2018 cadono anche i 20 anni di presenza del Cnos Fap a Savigliano, territorio nel quale l'Ente si è ormai consolidato. La sede di Saluzzo all'interno del corso per adulti in via di svolgimento (per la qualifica di Panettiere), grazie al Prof. Daniele Mulassano,  ha realizzato la torta celebrativa e a Savigliano si è festeggiato l'avvenimento in concomitanza con la chiusura del corso breve di "Elementi di panetteria, pasticceria e pizzeria", entrambi corsi coordinati ed organizzati dall'Arch, Paolo Trucco. Con l'occasione si ricorda che le iscrizioni per i corsi brevi sono sempre aperte ed i due centri chiuderanno soltanto nel mese di Agosto.

Saluzzo: gli studenti dei corsi di acconciatura e di estetica all’opera!

Si riporta la notizia del quotidiano online TargatoCn.it circa le attività che hanno visto impegnati, per il mese di giugno, gli studenti del settore Benessere-Acconciatura e Benessere-Estetica del Cnos-Fap di Saluzzo.Un giugno intenso per gli studenti del CNOS di Saluzzo Eventi che hanno messo in luce le abilità dei ragazzi e ragazzi impegnati nei corsi di acconciatura e di estetica Il settore Benessere-Acconciatura e Benessere- Estetica del CNOS-FAP di Saluzzo è stato impegnato in una serie di eventi, nei quali le studentesse e gli studenti dei corsi di qualifica triennale hanno potuto applicare e mettere in mostra quanto imparato nell’ultimo anno formativo appena concluso, prima del periodo di vacanza estiva. Gli allievi e le allieve delle classsi di prima, seconda e terza dei corsi di acconciatura e di estetica, il pomeriggio di venerdì 08 giugno sono state impegnate nell’acconciare e truccare a tema, modelle della scuola di danza, “ARSARMONICA” di Savigliano in occasione del saggio serale. L’11 giugno a San Martino di Barge, la seconda edizione del GRAN GALA’ delle acconciature: tema anni 50, 60, 70, presentata da Elena Donzino, coordinamento e coreografia Cristina Perotti. Per l’ occasione le ragazze sono state impegnate a truccarsi, acconciarsi e vestirsi a tema e poi sfilare durante il “gran galà”. Ultimo impegno prima delle meritate vacanze, iniziate già da qualche giorno, le riporta a San Martino di Barge per cimentarsi di nuovo nell’acconciare e truccare le modelle degli stilisti Maverick Cesano, Mariano Corsino e Sara Tommasella, in occasione della 1° edizione di “ ESORDIO IN STILE NELLA MODA”. Serata presentata da Doriano Mandrile ed organizzata sempre da Cristina Perotti per far conoscere questi giovani talentuosi. Con l’occasione il CNOS FAP Saluzzo comunica che nella settimana del 18-23 giugno ci saranno gli esami di qualifica per i terzi anni dei percorsi triennali che concludono il loro iter, pertanto in bocca al lupo ai prossimi qualificati (acconciatori, estetiste e panettieri/pasticceri). Il Centro rimarrà aperto col solito orario fino alla fine di luglio per le iscrizioni, per i corsi legati all’apprendistato, i Servizi al lavoro ed il corso da Panettiere/pasticcere per disoccupati che terminerà il 20 di luglio con l’esame di qualifica. (Articolo a cura della Redazione di TargatoCn.it, clicca qui)

Saluzzo, festa di fine anno “in centro” degli allievi CNOS-FAP

Festa di fine anno in centro con aperitivo e rinfresco, dimostrazioni di “trucco e parrucco” sotto l’ala di piazza Cavour. Così gli allievi Cnos Fap, Agenzia di formazione salesiana di Saluzzo e Savigliano, hanno salutato la fine delle lezioni tra di loro, con  famigliari, amici, insegnanti offrendo nelle postazioni da loro gestite assaggi gastronomici e saggi delle capacità acquisite nei diversi percorsi. Si sono esibiti in uno spettacolo conclusivo con siparietti di “congedo in simpatia” dal direttore Don Gabriele Miglietta e il corpo docenti. L’arrivederci al prossimo anno, dal quale l’agenzia formativa Cnos Fap inaugurerà la classe quarta del Diploma tecnico di Acconciatura. In  Castiglia, sempre opera degli allievi Cnos Fap, è visitabile ad ingresso gratuito, fino al 10 giugno “Il bello del bello” mostra artistica fotografica realizzata dalle classi III di Cnos Fap Saluzzo guidate da Dalila Cravero, dal fotografo torinese Davide Caterino e dall’artista Coco Cano. La mostra rientra nel progetto educazione alla bellezza. Nello stesso spazio è ammirabile un percorso fotografico della onlus “I sogni dei bambini” e le realizzazioni delle ragazze dell’Oratorio don Bosco che hanno frequentato il Punto Rosa.

I futuri parrucchieri, studenti del Cnos di Saluzzo, iniziano un progetto di impresa simulata

Il quotidiano online “Targato CN” pubblica la seguente notizia per l’avvio di un progetto di impresa simulata presso il Cnos-Fap di Saluzzo:

I futuri parrucchieri, studenti del Cnos di Saluzzo, iniziano un progetto di impresa simulata

Il progetto didattico prevede moduli interdisciplinari, in cui l’apprendimento vive momenti significativi nella realtà del mondo del lavoro, ed altri di rielaborazione in aula nelle diverse discipline. Gli alunni della classe 1ª acconciatori del Cnosfap di Saluzzo hanno vissuto una giornata speciale di formazione in azienda, presso l’impresa Acconciature Elisabetta Boeri di Savigliano, in via Cernaia 23. L’occasione è stata originata da un percorso formativo innovativo, in cui azienda e formazione scrivono insieme la strada per arrivare alle competenze professionali. Grazie alla disponibilità del titolare d’azienda, i ragazzi hanno potuto entrare nel contesto concreto del settore, potendo osservare e sperimentarsi. Il progetto didattico prevede moduli interdisciplinari, in cui l’apprendimento vive momenti significativi nella realtà del mondo del lavoro, ed altri di rielaborazione in aula nelle diverse discipline. Non è il primo progetto di questo tipo: l’anno scorso il corso per operatore nelle trasformazioni agroalimentari del Centro di formazione professionale ha potuto beneficiare della collaborazione di Albertengo Panettoni Spa, mentre quest’anno la classe 1ª panettieri ha iniziato un altro percorso di impresa simulata con il Mulino Chiavazza Spa di Casalgrasso e il Mulino Alte Farine cercenaschesi, di Cercenasco. Questi progetti rappresentano un importante passo in avanti per l’istruzione e la formazione verso gli standard europei.

Cnos-Fap di Savigliano sul podio del primo concorso «Pasticceria Giovani» di Torino

Nell’edizione de La Stampa di Sabato 10 Marzo 2018 dedicata alle province del fossanese-saluzzese si illustra la vittoria diuna studentessa del Cnos-Fap Sordella di 
Savigliano alla prima edizione del “Premio Pasticceria Giovani”, un concorso nazionale di cioccolateria riservato agli studenti delle scuole di settore. Ecco la notizia:

Giovani pasticceri campioni a Torino

                       C’è un po’ di Granda sul podio del primo concorso «Pasticceria Giovani» organizzato dall’associazione Pièce di Torino e ospitato dall’Ipsoa Colombatto nel capoluogo regionale. Il secondo e il terzo posto sono stati vinti rispettivamente da Valentina Chiabrando, 18 anni, allieva del Diploma Tecnico Professionale del Cnos-Fap Sordella di Savigliano e da Simone Michielin, 19 anni, dell’istituto Ferrero di Neive. I partecipanti erano 15 ragazzi tra i 17 e i 19 anni provenienti da tutta Italia. In 4 ore dovevano realizzare una torta con base di pastasfoglia e la decorazione di una colomba usando il contenuto di una «mystery box». «Ho proposto una pastasfoglia con granella di paste di meliga macinate – dice Valentina -.  Mentre ho decorato la colomba con pasta di zucchero e fiori di glassa». Entrambi vincono stage formativi.
La stessa notizia viene messa in risalto anche nella versione online di CUNEO CRONACA:

Allievi CNOS-FAP a Casa Cavassa, tra cultura e pane.

Si riporta ringraziando il “Corriere di Saluzzo”,  l’articolo relativo al laboratorio per famiglie a Casa Cavassa, previsto domenica 25 febbraio, in collaborazione con il CNOS-FAP.
È dedicato al banchetto rinascimentale il laboratorio per famiglie, in programma per domenica 25 febbraio alle 16 a Casa Cavassa. L’appuntamento si svolge nell’ambito del calendario di iniziative promosse da CoopCulture per coniugare la cultura e il cibo, attraverso momenti conviviali che sottolineano le tradizioni enogastronomiche del territorio e attività che raccontano del cibo. Il laboratorio, inoltre, rientra nel più ampio progetto “Il Bello del Bello” realizzato con la collaborazione della scuola professionale Cnos-Fap che ha recentemente ottenuto un finanziamento di 12.900 euro dalla Fondazione CR Cuneo, attraverso il bando “Educare alla Bellezza”. Nei giorni scorsi erano stati coinvolti anche i figuranti del Gruppo storico per un servizio fotografico che servirà a creare il contesto e la scenografia a corredo dell’iniziativa. Il laboratorio è rivolto ai bambini da 4 a 11 anni, accompagnati dai loro genitori e parenti. Dopo una visita animata volta a illustrare gli usi e i costumi rinascimentali, i giovani partecipanti potranno interpretare, per un giorno, i personaggi che vivevano nella dimora storica. I bambini potranno partecipare al laboratorio di panificazione e portare a casa il prodotto che avranno creato con l’aiuto degli studenti del corso di panetteria del CNOS-FAP. Il costo di partecipazione è di 5 euro per bambino con un adulto accompagnatore. Per info e prenotazioni rivolgersi all’ufficio del Turismo Iat, in piazza Risorgimento, oppure numero verde 800392789 o scrivere all’indirizzo saluzzo@coopculture.it.  

L'attività di lavorazione del pane nei laboratori del CNOS-FAP.

31 gennaio, festa di don Bosco

In una gremitissima chiesa di Maria Ausiliatrice a Saluzzo si sono dati appuntamento i ragazzi dei Centri di Formazione Professionali del CNOS-FAP di Saluzzo e di Savigliano per festeggiare san Giovanni Bosco.

La messa è stata Celebrata dal Vescovo di Saluzzo, mons. Cristiano Bodo, insieme a lui don Gion Banchio dell’Oratorio don Bosco della città e don Gabriele Miglietta, direttore dei Centri Cnos-fap di Saluzzo e di Savigliano.

Perché fare festa con don Bosco? Perché è stato lui che un paio di secoli fa (sono 130 anni dalla sua morte) ha dato il via a quella che è oggi la “formazione professionale”. La vita lo aveva portato ad imparare in gioventù, negli anni in cui, sedicenne a Chieri, doveva recuperare quegli studi che la vita contadina non gli aveva permesso di fare per poter entrare in seminario, e così si arrangiò imparando il mestiere di sarto, di barista, di falegname, di ciabattino, di fabbro … Una volta prete, cominciando a raccogliere giovani immigrati nella città di Torino, si rese conto che occorreva insegnar loro anche un mestiere, per farne “buoni cristiani e onesti cittadini”. Fu don Bosco stesso il primo formatore della Formazione Professionale Salesiana, insegnando proprio quei mestieri che da adolescente aveva imparato.

La giornata è poi proseguita con ampie fette di focaccia all’oratorio, e i giochi che i compagni del quarto anno del Diploma Agroalimentare di Savigliano avevano preparato: gare di destrezza e velocità … con in palio una mountain-bike, uno waveboard e una felpa personalizzata.

Sono solo 15enni, ma al Cnos-Fap hanno voglia di “avere le mani in pasta”

Sono solo 15enni ...

Sta giungendo al termine la prima fase dell’alternanza scuola-lavoro del programma sperimentale "Fixo" (formazione, innovazione per l’occupazione) che vede istituzioni formative e datori di lavoro collaborare fianco a fianco nel processo formativo dei ragazzi. I percorsi Fixo sono stati introdotti a margine del Jobs Act e il Cnos Fap di Saluzzo (Cuneo) è stato uno dei primi centri a promuovere la sperimentazioni di questa nuova opportunità di formazione per gli adolescenti.

La sperimentazione, partita nell'ottobre scorso, ha visto 27 ragazzi alternare giorni di formazione a scuola con giorni di formazione in azienda: in questa prima fase gli allievi erano impegnati sul territorio il venerdì e il sabato, mentre dal 6 febbraio le aziende ospiteranno gli studenti martedì e mercoledì. Il primo anno prevedeva la realizzazione di una "Impresa simulata" come metodologia operativa e di apprendimento professionale. Nel secondo anno, si è passati all'alternanza vera e propria, quindi due giorni in azienda e tre in aula. Il prossimo anno si dovranno attuare le assunzioni dei ragazzi in "Apprendistato duale": tre giorni in azienda, inseriti in organico come apprendisti, e due tra i banchi per il conseguimento della qualifica.

La sfida del sistema duale consiste nella possibilità di avvicinare i giovani al lavoro, anticipando il loro inserimento in azienda, insieme allo svolgimento dei percorsi formativi per il conseguimento di una qualifica professionale e del diploma professionale. La formazione non può, ovviamente, creare posti di lavoro, ma può creare persone capaci di lavorare, che possano rispondere rapidamente alla complessità di mansioni richieste dal mercato del lavoro. La normativa nazionale prevista per realizzare questi percorsi ha rimesso in luce la vocazione peculiare degli enti di formazione, portatori di una storia positiva ed un forte radicamento nel territorio, espressioni dello spirito di iniziativa e dell’intraprendenza della nostra gente.

Si chiude ora il "primo step", dopo che i ragazzi hanno preso parte ai processi produttivi: è stato un momento di verifica degli apprendimenti conseguiti e delle motivazioni al lavoro. Sono "solo" quindicenni, e devono quindi essere accompagnati passo dopo passo verso il mondo del lavoro.