31 gennaio, festa di don Bosco

In una gremitissima chiesa di Maria Ausiliatrice a Saluzzo si sono dati appuntamento i ragazzi dei Centri di Formazione Professionali del CNOS-FAP di Saluzzo e di Savigliano per festeggiare san Giovanni Bosco.

La messa è stata Celebrata dal Vescovo di Saluzzo, mons. Cristiano Bodo, insieme a lui don Gion Banchio dell’Oratorio don Bosco della città e don Gabriele Miglietta, direttore dei Centri Cnos-fap di Saluzzo e di Savigliano.

Perché fare festa con don Bosco? Perché è stato lui che un paio di secoli fa (sono 130 anni dalla sua morte) ha dato il via a quella che è oggi la “formazione professionale”. La vita lo aveva portato ad imparare in gioventù, negli anni in cui, sedicenne a Chieri, doveva recuperare quegli studi che la vita contadina non gli aveva permesso di fare per poter entrare in seminario, e così si arrangiò imparando il mestiere di sarto, di barista, di falegname, di ciabattino, di fabbro … Una volta prete, cominciando a raccogliere giovani immigrati nella città di Torino, si rese conto che occorreva insegnar loro anche un mestiere, per farne “buoni cristiani e onesti cittadini”. Fu don Bosco stesso il primo formatore della Formazione Professionale Salesiana, insegnando proprio quei mestieri che da adolescente aveva imparato.

La giornata è poi proseguita con ampie fette di focaccia all’oratorio, e i giochi che i compagni del quarto anno del Diploma Agroalimentare di Savigliano avevano preparato: gare di destrezza e velocità … con in palio una mountain-bike, uno waveboard e una felpa personalizzata.

Sono solo 15enni, ma al Cnos-Fap hanno voglia di “avere le mani in pasta”

Sono solo 15enni ...

Sta giungendo al termine la prima fase dell’alternanza scuola-lavoro del programma sperimentale "Fixo" (formazione, innovazione per l’occupazione) che vede istituzioni formative e datori di lavoro collaborare fianco a fianco nel processo formativo dei ragazzi. I percorsi Fixo sono stati introdotti a margine del Jobs Act e il Cnos Fap di Saluzzo (Cuneo) è stato uno dei primi centri a promuovere la sperimentazioni di questa nuova opportunità di formazione per gli adolescenti.

La sperimentazione, partita nell'ottobre scorso, ha visto 27 ragazzi alternare giorni di formazione a scuola con giorni di formazione in azienda: in questa prima fase gli allievi erano impegnati sul territorio il venerdì e il sabato, mentre dal 6 febbraio le aziende ospiteranno gli studenti martedì e mercoledì. Il primo anno prevedeva la realizzazione di una "Impresa simulata" come metodologia operativa e di apprendimento professionale. Nel secondo anno, si è passati all'alternanza vera e propria, quindi due giorni in azienda e tre in aula. Il prossimo anno si dovranno attuare le assunzioni dei ragazzi in "Apprendistato duale": tre giorni in azienda, inseriti in organico come apprendisti, e due tra i banchi per il conseguimento della qualifica.

La sfida del sistema duale consiste nella possibilità di avvicinare i giovani al lavoro, anticipando il loro inserimento in azienda, insieme allo svolgimento dei percorsi formativi per il conseguimento di una qualifica professionale e del diploma professionale. La formazione non può, ovviamente, creare posti di lavoro, ma può creare persone capaci di lavorare, che possano rispondere rapidamente alla complessità di mansioni richieste dal mercato del lavoro. La normativa nazionale prevista per realizzare questi percorsi ha rimesso in luce la vocazione peculiare degli enti di formazione, portatori di una storia positiva ed un forte radicamento nel territorio, espressioni dello spirito di iniziativa e dell’intraprendenza della nostra gente.

Si chiude ora il "primo step", dopo che i ragazzi hanno preso parte ai processi produttivi: è stato un momento di verifica degli apprendimenti conseguiti e delle motivazioni al lavoro. Sono "solo" quindicenni, e devono quindi essere accompagnati passo dopo passo verso il mondo del lavoro.

Al via la filiera Lattiero Casearia del Centro di Savigliano

La lavorazione del formaggio è approdata al Centro di Formazione Professionale salesiano di Savigliano: ha infatti preso avvio in questi giorni il modulo lattiero-caseario del percorso di Qualifica e di Diploma Tecnico professionale di “Valorizzazione delle Filiere Agroalimentari locali”.
Il Centro CNOS-FAP ha maturato in questi ormai vent’anni di presenza nella città di Savigliano la sua vocazione nella Ristorazione e nella Trasformazione Agroalimentare, con gli affermati percorsi di Sala e Bar (che si arricchirà il prossimo anno del Diploma Tecnico, di livello superiore alla semplice Qualifica) e di Panetteria, Pasticceria e Pizzeria, che nell’attenzione allo sviluppo del Territorio si sta evolvendo proprio nella valorizzazione delle Filiere Locali.
Cinque quindi i moduli di Laboratorio e di Formazione Tecnica: innanzitutto, in continuità con l’affermata tradizione del Centro, il modulo di “Arte Bianca”: il Dolciario è infatti una vocazione di punta del nostro territorio, cui si coniuga anche quello della “Lavorazioni del Cioccolato”; poi il modulo di “Ortofrutta”: composte, conserve, marmellate, essiccati e quant’altro risponde alla imponente produzione agricola che circonda la nostra città. E ancora, sotto la guida della ditta Valcarni di Marene, il modulo della “Lavorazione Carni”. Ora è il momento del modulo “Lattiero – Caseario”: la lavorazione del formaggio. A queste filiere che significativamente rappresentano il nostro territorio geografico, esclusivamente per i ragazzi e ragazze del Diploma Tecnico (ormai maggiorenni) si aggiunge una sesta filiera … quella “Brassicola”: la produzione della Birra!
A guidare i ragazzi nella scoperta del mondo dei prodotti derivati dal Latte, il sig. Fabrizio Oggero, del Caseificio “FaMù”: e già si vedono fiorire nuovi prodotti dai nostri laboratori: le prime quattro forme di “primosale” sono state un successo … subito sperimentate come ingrediente nelle pizze, letteralmente andate a ruba. Con il tempo, nelle diverse annualità del percorso di Qualifica e di Diploma Agroalimentare, l’obiettivo è arrivare a studiare la produzione e la realizzazione di formaggi sempre più impegnativi, curandone anche la maturazione e stagionatura.
 

PORTE APERTE AL CNOS-FAP di Saluzzo e Savigliano

PORTE APERTE AL CNOS-FAP di Saluzzo e Savigliano sabato 16 dicembre dove sarà possibile toccare con mano i mestieri che si possono imparare e a quali corsi ci si può iscrivere. Conoscere quindi le modalità di iscrizione, sia per i disoccupati che per i ragazzi che stanno frequentando la "terza media" e terminaranno l'istruzione obbligatoria. Per il prossimo anno sono numerose le possibilità di iscrizione ad un ricco catalogo di proposte formative! A partire dallo scorso novembre, con l'approvazione del nuovo bando regionale sono ripartite le iscrizioni ai corsi serali per adulti della Formazione Continua Individuale, parzialmente finanziata dalla Regione: l'offerta formativa è stata completamente rinnovata, con 30 possibilità di corsi tra le due sedi di Saluzzo e Savigliano: c'è possibilità di isciriversi in tutti i corsi. Al CFP di Saluzzo, i primi corsi in partenza, per i quali abbiamo ancora posti disponibili sono: Lingua italiana dei segni-base, Panetteria/pasticceria e Pizzeria, Lingua cinese base e Tecniche di paghe e contributi. Al CFP di Savigliano, i primi corsi in partenza, per i quali abbiamo ancora posti disponibili sono: Tecniche di cucina base (corso del mercoledì sera), Panetteria/pasticceria e pizzeria e Tecniche di degustazione vini/ abbinamento enogastronomico. Per i disoccupati partirà a inizio anno un corso gratuito di 600 ore per la qualifica di panettiere/pasticcere (corso MDL). Ricordiamo che anche qui bisogna recarsi al CFP per effettuare l'iscrizione. Per quanto riguarda gli Imprenditori agricoli abbiamo anche dei percorsi totalmente, o parzialmente finanziati all'interno del bando PSR e sono aperte le iscrizioni per il corso per il rilascio del patentino per l'acquisto e uso dei prodotti fitofarmaci (con partenza in primavera). Le segreterie sono operative con orario 8-17, dal lunedì al venerdì e anche nelle giornate del Porte Aperte di Sabato 16 Dicembre e Sabato 13 Gennaio con orario 8-12.30 e 14-17.30. Per info
  • Savigliano, Vicolo delle Orfane, 6, 0172/726203 e segreteria.savigliano@cnosfap.net;
  • Saluzzo, via Griselda, 8, 0175/248285 e segreteria.saluzzo@cnosfap.net." informazione pubblicitaria
  • cuneo.cnosfap.net

Perchè non iniziare la scuola con una tre giorni al mare?

Avvio di anno scolastico all’insegna della conoscenza e dello stare insieme.
180 allievi, iscritti ai corsi del Centro di formazione professionale salesiana di Savigliano del CNOS-FAP, sono partiti questa mattina diretti al mare: ad Alassio, dove saranno alloggiati all’ostello Don Bosco. E’ il terzo anno di questa esperienza che apre i corsi formativi nella sede saviglianese e in quella saluzzese.
“Una tre giorni che aiuta i ragazzi a conoscersi al di fuori del contesto scolastico, per stare insieme, comprendersi, concentrarsi sul nuovo anno con momenti di preghiera e di riflessione, ma anche divertendosi in spiaggia – spiega don Gabriele Miglietta, direttore dei due centri.
Mediterranean sand beach in traditional touristic town Alassio on italian Riviera by San Remo, Liguria, Italy

Mediterranean sand beach in traditional touristic town Alassio on italian Riviera by San Remo, Liguria, Italy

La prossima settimana toccherà agli allievi del Centro di formazione professionale salesiana Saluzzo, 250 complessivamente : partiranno su due turni: le I e II classi e, al loro ritorno, le III e IV.
A Savigliano sono attivi i corsi triennali di qualifica di operatore della ristorazione e della trasformazione agroalimentare. Del pacchetto formativo fanno parte anche i corsi biennali per allievi della scuola secondaria di II grado, sempre per operatori della trasformazione agroalimentare, percorso che può confluire in quello finalizzato al diploma di tecnico professionale del settore.
Cnos-Fap Savigliano è l’ unico centro in provincia di Cuneo ad aver fatto partire il sistema duale Scuola – Azienda nel settore agroalimentare, finanziato dalla Regione su indicazione del Ministero del lavoro.

Il CFP di SALUZZO-SAVIGLIANO: tutti pronti a ripartire

L'attività del CFP è ripresa in modo frenetica in questa ultima settimana di agosto per i preparativi dell'inizio del nuovo anno formativo 2017-18. Ci eravamo lasciati così ed è bello mostrarvi le immagini, che sono quasi storia, della conclusione dell'anno formativo 2016-17. Pronti per una nuova avventura: vi aspettiamo con tutte le nostre attività per giovani adolescenti, adulti e lavoratori nei nostri settori tradizionali ai quali si è aggiunto anche il polo del legno, in cui il nostro CFP ha un ruolo importante (leggi l'articolo di oggi).  

Nuova collaborazione tra scuola e imprese grazie al Polo del Legno di Saluzzo

Anocra una proposta che vede parte attiva il CFP di Saluzzo del CNOS FAP Piemonte, come riportato da TARGATOCN ieri 15 giugno, nella formazione dei giovani ed in questo caso quella specialistica post diploma nel settore delle lavorazioni del legno. Il Polo del legno di Saluzzo che ha voluto presentare la candidatura in Regione di un corso Post-Diploma in "Tecniche per la realizzazione artigianale dei prodotti Made in Italy" per promuovere il valore aggiunto della lavorazione legno, il Polo del legno di Saluzzo e delle Valli del Monviso ha voluto presentare la candidatura in Regione, nell'ambito del bando IFTS (Istruzione Formazione Tecnica Superiore), di un corso Post-Diploma in "Tecniche per la realizzazione artigianale dei prodotti Made in Italy", con l'obiettivo di arrivare ad una specializzazione del processo di produzione, della comunicazione e del marketing nel settore legno. Per fare questo, in caso di valutazione positiva della proposta progettuale da parte della Regione, verrà costituita una A.T.S. (Associazione Temporanea di scopo) fra l'Ente salesiano di formazione professionale CNOS-FAP, l'Istituto di Istruzione Superiore Denina, il Dipartimento di Management dell'Università di Torino, la Bertolotto Porte S.P.A., il Consorzio Saluzzo Arreda, che sarà supportata dal contestuale accordo di rete con la Città di Saluzzo, Confartigianato Cuneo, CNA, Unione Montana Valle Varaita, Liceo Soleri-Bertoni. Inoltre, grazie all'azione informativa di Confartigianato tra i suoi associati, hanno già formalizzato il sostegno all'iniziativa 16 aziende del settore: all'interno di queste realtà produttive i ragazzi faranno uno stage all'interno del corso, per promuovere l'Alternanza scuola-lavoro e completare il bagaglio di conoscenze tecniche degli studenti. «Da sempre la nostra Associazione - commenta Domenico Massimino, presidente territoriale di Confartigianato Imprese Cuneo - considera fondamentale il rapporto con il mondo della scuola in generale, e con quello della formazione professionale in particolare. Questa iniziativa qualifica non solo il ruolo delle imprese quale naturale "vivaio" per futuri artigiani o addetti del settore, ma valorizza anche un'eccellenza del nostro territorio, mettendo in evidenza un comparto - quello del legno - che merita e necessita un rilancio, attraverso un sapiente connubio tra tradizione e innovazione». «Il Comune di Saluzzo ha da subito sostenuto la partecipazione della compagine saluzzese a questo bando regionale, poiché siamo convinti che l'accesso ai finanziamenti sarà la base da cui partire per creare una proposta didattica complessa nel territorio delle Valli del Monviso dedicata al settore legno - afferma l'Assessore alle Attività Produttive della Città di Saluzzo, Francesca Neberti - andando a creare, oltre alle diverse offerte formative già proposte dalle scuole superiori, anche dei percorsi di specializzazioni post diploma che si baseranno sul partenariato con l'aziende e l'inserimento diretto nel mondo del lavoro». firmato c.s.

Grande vittoria Giorgia!!!

torassa Giorgia Torassa, allieva del terzo anno del corso di Panetteria - Pasticceria che si svolge a Savigliano,  ha vinto il “Concorso nazionali dei Capolavori”, rassegna nazionale che quest'anno ha avuto luogo in Veneto, ad Este, e che ha impegnato 21 allievi e allieve finalisti selezionati all'interno del settore turistico-alberghiero in rappresentanza di tutti i centri CNOS di Italia. http://www.targatocn.it/2017/05/20/sommario/saviglianese/leggi-notizia/argomenti/targato-curiosita/articolo/la-saviglianese-giorgia-torassa-vince-il-concorso-nazionale-per-giovani-chef-di-este.html    
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CORSO DI PANETTERIA / PASTICCERIA PER DISOCCUPATI CON SOLA LICENZA MEDIA, CON STAGE IN AZIENDA

Sono aperte le iscrizioni, presso il Centro salesiano di formazione professionale CNOS FAP di Saluzzo (via Griselda 8), al corso per giovani e adulti finalizzato all’inserimento lavorativo nel settore della panificazione e della pasticceria, rivolto ai disoccupati in possesso di solo titolo di scuola secondaria di primo grado, con 240 ore di stage aziendali nelle imprese del settore (direttiva regionale Mercato del Lavoro). Il percorso, in partenza nella seconda metà di febbraio, prevede lezioni in aula e lezioni in laboratorio, propedeutiche allo stage aziendale, per un totale di 600 ore: è interamente finanziato dalla Regione Piemonte, nell’ambito del POR FSE 2014/2020. Al termine del percorso, previo superamento dell’esame finale che si terrà a luglio, verrà rilasciata una qualifica regionale di addetto panificatore pasticcere. Per informazioni e per partecipare ai colloqui di selezione, si può telefonare al numero 0175 248285 o scrivere all’indirizzo email segreteria.saluzzo@cnosfap.net      
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A SALUZZO PARTONO I CORSI PER LA SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI BEVANDE ED ALIMENTI

CORSI PER LA SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI BEVANDE ED ALIMENTI E ATTIVITA’ DI COMMERCIO NEL SETTORE MERCEOLOGICO ALIMENTARE

(sede di Saluzzo)

Lo svoglimento dei corsi è riconosciuto ai sensi della L.R. 13/04/95 N.63 ART.14 e si attua a norma della DGR 13-2089 del 24/05/2011 Corso per l’accesso all’attività di somministrazione di bevande e alimenti Il corso prevede 100 ore di formazione, suddivise in 3 lezioni a settimana, in orario diurno e/o serale. Una volta scelta la fascia oraria, non sarà possibile variarla in itinere durante il corso. Durante il corso vengono trattati i seguenti argomenti in preparazione all’esame di abilitazione presso la CCIA: HACCP, merceologia, legislazione fiscale, titoli di credito, contabilità e amministrazione aziendale, marketing, sistemi e tecniche di gestione e organizzazione, Decreto legislativo 9 aprile 2008 n° 81 Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, legislazione sulla somministrazione di bevande e alimenti e sul commercio di prodotti alimentari. Il costo del corso è di € 550, esclusa la tassa d’esame. Al termine del corso, tutti gli allievi che avranno superato il 75 % delle ore di presenza saranno emessi a sostenere l’esame di 4 ore (prova scritta e prova orale) che si svolgerà presso la CCIAA entro 10 giorni dalla data di fine corso. Corso per l’aggiornamento dei titolari Formazione obbligatoria, per ciascun triennio, rivolto ai titolari di esercizio in attività. Il corso prevede 16 ore di formazione durante le quali vengono trattati i seguenti argomenti: igiene, sanità, sicurezza, aggiornamenti normativi. Il costo del corso è di €  160. Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare la segreteria del Centro, telefonando al numero 0175 248285, oppure inviando un'email all'indirizzo segreteria.saluzzo@cnosfap.net
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